Il protocollo FODMAP (Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides And Polyols) è un regime alimentare sviluppato per la gestione dei disturbi gastrointestinali funzionali, in particolare la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e altri disturbi digestivi legati all’ipersensibilità viscerale.
Si basa sulla riduzione temporanea di alimenti ricchi di carboidrati a corta catena e polioli fermentabili, che possono essere scarsamente assorbiti nell’intestino tenue, causando sintomi come gonfiore, meteorismo, diarrea e dolore addominale. Questi composti, presenti in alimenti comuni come latticini, legumi, cereali integrali, alcuni tipi di frutta e dolcificanti artificiali, tendono ad attirare acqua nell’intestino e a fermentare rapidamente nel colon a causa dell’azione dei batteri intestinali.
Il protocollo FODMAP si articola in tre fasi:
Eliminazione: rimozione rigorosa degli alimenti ad alto contenuto di FODMAP per 4-6 settimane.
Reintroduzione: reintegrazione graduale e controllata dei diversi gruppi FODMAP per identificare quali scatenano sintomi.
Personalizzazione: definizione di una dieta a lungo termine che esclude solo gli alimenti problematici, garantendo un’alimentazione bilanciata.
Questo approccio, se seguito sotto supervisione di un professionista della nutrizione, può migliorare significativamente la qualità della vita di chi soffre di IBS e altri disturbi funzionali dell’intestino.
